vincitori

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FILO-LOGICO
III EDIZIONE

CATEGORIA A

Racconto in prosa edito o inedito, riservato ai maggiorenni

CATEGORIA B

Racconto in prosa edito o inedito, riservato ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni

CATEGORIA C

Poesia edita o inedita, riservato ai maggiorenni

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OBIETTIVO: CURA
I EDIZIONE

CATEGORIA A

Fotografia inedita.

Riservato ai maggiorenni

 

FILO-LOGICO
III EDIZIONE

CATEGORIA A
Racconti in prosa editi o inediti, riservato ai maggiorenni

Primo classificato: Michela Albanese di Pesaro (PU) con "Severino"

MOTIVAZIONE: il lettore viene catapultato nel corpo e nella mente di un anziano malato costretto ad affrontare gli eventi della pandemia. L'autore mescola l'ironia del protagonista, legata alla sua condizione di salute, alla malinconia per i ricordi di una gioventù ormai lontana e di una vita vissuta a pieno. Un racconto emozionante, dal risvolto tragico, scritto però con tanto amore per la vita.

Secondo classificato: Luca Prandini di Calvisano (BS) con "Ciao papà"

MOTIVAZIONE: con "Ciao papà", il lettore si sente partecipe della conversazione monologica che l'autore ha col padre ormai defunto, percependo appieno la tenerezza di un figlio che diventa maturo, nella sconsolata rivelazione di non aver detto prima ciò che sta dicendo ora.

Terzo classificato: Leonilde Gambetti di Spoleto (PG) con "Solo una puntura"

MOTIVAZIONE: “solo una puntura”: a tutti noi è successo di pronunciare o di sentire queste parole rassicuranti prima di fare un vaccino. Questo racconto, prima ci trasporta indietro nel tempo, alla nostra infanzia, per poi catapultarci nel presente. Cambiano le scenografie, gli stati d'animo e si invertono i ruoli dei personaggi ma le parola "è solo una puntura" mantengono il loro significato di grande atto d'amore e di gratitudine verso le persone a noi più care.

CATEGORIA B
Racconti in prosa editi o inediti, riservato a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 18 anni

Primo classificato in aex-equo: Gaia Lo Monaco di Oppeano (VR) con "Libertà"

MOTIVAZIONE: il testo "Libertà" coglie un aspetto della normale vita di tutti i giorni che spesso ci lasciamo scappare: presi dalle mille incombenze giornaliere spesso siamo meno liberi di quanto crediamo, quantomeno di fermarci a riflettere e dedicare tempo a noi stessi e ai nostri pensieri. Per questo se vissuto senza pensare a quanto ci era stato momentaneamente tolto, ma al contrario dedicandoci a riempire quel vuoto di nuovi significati e propositi, il periodo del lockdown può essere interpretato non come privazione della libertà ma come una parentesi di arricchimento per ritrovarsi e ripartire con un nuovo spirito.

Primo classificato in aex-equo: Cleo Cantù di Parma con "Rumore di vita"

MOTIVAZIONE: quando improvvisamente cala il silenzio perché il mondo intero si è fermato iniziamo a sentire il rumore del nostro cuore, dei nostri pensieri, della nostra vita. Questo è il tema di "Rumore di vita", un racconto basato sulla riscoperta di tutti quei suoni e rumori che diamo per scontati, ma che nei momenti bui sono l'unica cosa a farci sentire ancora vivi e parte di qualcosa. Un racconto che fa riflettere su come il silenzio, da molti inteso come una situazione negativa, possa invece essere un'opportunità per riscoprire i rumori più vicini a noi.

CATEGORIA C
Poesie edite o inedite, riservato ai maggiorenni

Primo classificato: Gloria Venturini di Lendinara (RO) con "Inaspettatamente"

MOTIVAZIONE: ha colpito tutta la giuria, emozionando ogni componente fino al raggiungimento del massimo dei voti per la categoria "emozioni suscitate". Una poesia che tratta il contrasto fra l'oscurità e la luce, fra l'elemento terrestre e quello celeste, fra il basso e l'alto, per attraversare un tunnel che porta poi all'emozione.

Secondo classificato in aex-equo: Annalisa Scialpi di Martina Franca (TA) con "Metamorfosi"

MOTIVAZIONE: metamorfosi tratta della natura, ritmi e spazi di micro e macro cosmo che sembrano riallineare i confini dell'autore. Questa poesia è piaciuta perché ha suscitato molte domande in ogni giurato.

Secondo classificato in aex-equo: Giulia Vannucchi di Viareggio (LU) con "Polvere"

MOTIVAZIONE: polvere utilizza invece dei suoni dolci e aspri che si incastrano in modo originale. Nello scorrere dei versi la simbologia della polvere, scoria densa che offusca la luce e si deposita come in un'eruzione vulcanica, cambia natura. Depositata assieme alla pioggia, si trasforma inaspettatamente e sorprende, sublimando nelle particelle aeree che seguono in luce un raggio di sole.

Terzo classificato: Pasquale Quaglia di Paestum (SA) con "Il palinsesto dei giorni ordinari"

MOTIVAZIONE: Un componimento che riflette rassegnazione, sgomento, ricordo, fissazione di immagini come in un sogno. Una sofferenza soffocata, che si aggrappa all’elemento acqua di madre terra e ai fenomeni naturali del cielo. E lo fa per tessere un’intelaiatura a sostegno di tante assenze. Il poeta utilizza una sinfonia di suoni piacevole e una ricerca dettagliata e con cura di ogni termine.

 
 

OBIETTIVO: CURA
I EDIZIONE

CATEGORIA A
Fotografia inedita, riservato ai maggiorenni

Primo classificato: Giulia Barone di Roma con "Le tre grazie"

MOTIVAZIONE: la fotografia è stata scelta come vincitrice per aver dimostrato una spiccata capacità espressiva, un'ottima composizione. L'uso ben riuscito del bianco e nero e della luce creano un'atmosfera unica che avvolge la ragazza. Un'immagine simbolica per la condizione di molti di noi, abituati a considerare il tema della libertà come una cosa che ci appartiene. Ci accorgiamo del valore che ha solamente quando la perdiamo. Ed è proprio in questa fotografia che si scorge assieme al contesto del soggetto, che completa la scena diventandone un tutt'uno ricco di significati simbolici per ognuno di noi. Complimenti!

Secondo classificato: Giuseppe Greco di Cosenza con "Solitudine"

MOTIVAZIONE: la fotografia viene premiata per la capacità di rappresentare in un momento in cui il distanziamento sociale sembra essere l'unico strumento antagonista alla pandemia, una condizione sociale con cui molte persone devono convivere: la solitudine. La luce e la composizione della foto creano un'angosciante atmosfera spazio-temporale che ne descrivono molto bene la sensazione che una persona prova.

Terzo classificato: Tatiana Candeloro di Pescara con "Amore come unica salvezza"

MOTIVAZIONE: la foto riesce a coniugare una visione essenziale ma allo stesso tempo forte. L'autore riesce a cogliere l'attimo fuggente. Un messaggio nella sua semplicità diretto e carico di futuro. L'amore come unica salvezza.

Vi aspettiamo alle prossime edizioni!